Le scuole vietano ChatGPT per motivi educativi

Le scuole di tutto il mondo cominciano a vietare l’uso di ChatGPT. Negli Stati Uniti si pone fine all’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale a New York e Los Angeles. Nelle istituzioni universitarie dell’Australia si sta tornando all’uso di esami tradizionali basati su carta e penna. Da New York all’Australia, sia scuole che università hanno recentemente iniziato a vietare l’impiego delle intelligenze artificiali, come ad esempio il bot conversazionale ChatGPT sviluppato da OpenAI, noto per la sua capacità di generare testi con una costruzione e una sintassi praticamente indistinguibili da quelle prodotte da esseri umani.

Questa politica è stata adottata anche dall’International Conference on Machine Learning (ICML), uno dei più prestigiosi eventi mondiali nel campo, che ha proibito l’uso di tali sistemi per la redazione di articoli accademici. ChatGPT è diventato rapidamente popolare solo pochi mesi fa, dando luogo a un nuovo fenomeno online legato alla generazione di testi mediante intelligenza artificiale.

Le scuole vietano ChatGPT
Le scuole vietano ChatGPT

Nonostante l’entusiasmo per i progressi delle IA, sono emerse crescenti preoccupazioni riguardo all’etica e alla correttezza del loro utilizzo in contesti al di fuori di quelli ludici e ricreativi. In particolare, sono stati gli ambienti accademici e scolastici a sollevare l’allarme riguardo a un possibile impatto negativo.

Divieto di usare ChatGPT nelle scuole

Con le crescenti preoccupazioni riguardanti gli effetti negativi sull’apprendimento degli studenti, nonché sulla sicurezza e l’accuratezza dei contenuti, l’accesso a ChatGPT è stato proibito nelle reti e sui dispositivi delle scuole pubbliche di New York. La città di Los Angeles si è unita a questa decisione, adottando una misura preventiva di blocco dell’accesso a ChatGPT su tutte le reti e i dispositivi del Distretto Scolastico Unificato di questa metropoli californiana. Tale provvedimento è stato preso al fine di proteggere l’integrità accademica, mentre si svolge una valutazione approfondita dei rischi e dei benefici correlati all’utilizzo di ChatGPT.

In Australia, le misure adottate sono state ancor più radicali. Le università australiane, riunite nell’organizzazione denominata “The Group of Eight”, hanno preso la decisione di ripristinare gli esami tradizionali con l’uso di carta e penna al fine di eliminare definitivamente qualsiasi rischio derivante dall’utilizzo di ChatGPT durante le prove. Il gruppo ha aggiornato il regolamento interuniversitario stabilendo in modo inequivocabile che l’impiego di intelligenze artificiali per la redazione di esami o articoli accademici sia considerato illegittimo.

In seguito a queste modifiche, come riportato da The Guardian, diversi studenti sono stati sanzionati per essere stati sorpresi nell’utilizzo di ChatGPT. Le università e le scuole non sono state le uniche ad opporsi al bot sviluppato da OpenAI.

Come scoprire testi generati dalla IA con GPTZero

Uno studente di Princeton, ad esempio, ha sviluppato GPTZero, un’applicazione dedicata esclusivamente a rilevare se un testo sia stato generato o meno tramite intelligenza artificiale. Allo stesso tempo, gli esperti di machine learning dell’ICML hanno deciso di vietare l’utilizzo di bot come ChatGPT per la creazione di articoli scientifici. GPTZero non è infallibile e presenta alcune limitazioni che ne compromettono la precisione nella rilevazione di testi generati da intelligenze artificiali.

Innanzitutto, le intelligenze artificiali, come ChatGPT, sono in continua evoluzione e miglioramento. Sono stati fatti notevoli progressi nel campo della generazione di testi che risultano sempre più simili a quelli scritti da esseri umani. Ciò rende più difficile rilevare con precisione la provenienza di un testo, poiché le differenze stilistiche e strutturali tra testi generati da IA e quelli scritti da esseri umani tendono a diminuire.

In secondo luogo, le intelligenze artificiali possono essere utilizzate in modo mirato per adattarsi a uno specifico stile o contesto. Ad esempio, ChatGPT può essere addestrato con testi accademici o scientifici per generare articoli che rispettano gli standard di tali settori. Ciò rende ancora più complesso rilevare la loro presenza, poiché il testo generato potrebbe apparire coerente con i criteri accettati.

Le intelligenze artificiali possono anche essere utilizzate in combinazione con la revisione manuale o ulteriori elaborazioni da parte di esseri umani per mascherare la loro natura artificiale. Ciò rende la rilevazione più difficile, poiché il testo può essere perfezionato per assomigliare a una produzione umana.

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