Assonometria cavaliera

L’assonometria cavaliera è una tecnica di proiezione utilizzata per rappresentare tridimensionalmente gli oggetti su un piano. Questa tecnica di proiezione è molto utile ed utilizza linee parallele e rettangoli per poter proiettare un oggetto tridimensionale su un piano bidimensionale. Questa tecnica viene applicata in molti diversi campi, come l’architettura, l’ingegneria e la scienza della computer grafica. In questo articolo spiegheremo meglio in che cosa consistono le varie assonometrie e in che campi possono essere utilizzate.

Assonometria cavaliera: Le assonometrie

Le assonometrie sono una branca della geometria che si occupa della proiezione di oggetti tridimensionali su di un piano bidimensionale. L’assonometria cavaliera, è una particolare tecnica di proiezione che utilizza le linee parallele e le linee rettangoli per rappresentare gli oggetti tridimensionali.

Assonometria cavaliera
Assonometria cavaliera

Con questa tecnica, le linee parallele sono orientate in modo da poterle usare per proiettare i punti tridimensionali di un oggetto su un piano bidimensionale.

La linea di assonometria cavaliera può essere orientata in tre direzioni; verticale, orizzontale o inclinata. Vediamole nello specifico:

  • Linea di assonometria verticale: una linea parallela all’asse verticale
  • Linea di assonometria orizzontale: è una linea parallela all’asse orizzontale
  • Linea di assonometria inclinata: le linee parallele sono inclinate rispetto all’asse verticale o all’asse orizzontale

Le assonometrie, possono essere utili anche per fornire una rappresentazione molto realistica di un oggetto su un piano. Questo perché la linea di assonometria è progettata in modo da mantenere le proporzioni tridimensionali dell’oggetto su di un piano bidimensionale. La linea di assonometria può essere usata anche per creare una visualizzazione molto realistica delle superfici e dei volumi di un oggetto. Questa tecnica, viene spesso utilizzata nell’architettura, nell’ingegneria e anche e soprattutto nella computer grafica.

Proiezione cavaliera

La proiezione cavaliera è anche questa una tecnica che utilizza le linee parallele e le linee rettangoli per proiettare un oggetto tridimensionale su un piano bidimensionale. La linea di assonometria cavaliera può anche essere orientata in una delle seguenti direzioni; verticale, orizzontale o inclinata. La proiezione cavaliera viene utilizzata per produrre due proiezioni stereografiche, una da un angolo e una dall’altro. In questo modo, viene fornita una rappresentazione molto realistica della forma tridimensionale di un oggetto.

Assonometria obliqua

L’assonometria obliqua è una tecnica di proiezione identica alle precedenti descritte ma con due tipi principali di assonometrie obliqua; l’assonometria con angolo diretto e l’assonometria con angolo obliquo. Nell’assonometria con angolo diretto, le linee parallele sono inclinate in modo da poter creare un angolo retto dal piano bidimensionale.

Nell’assonometria con angolo obliquo, le linee parallele sono inclinate in modo da creare un angolo obliquo dal piano bidimensionale. L’assonometria obliqua è spesso usata anche lei nell’architettura, nell’ingegneria e nella computer grafica.

Assonometria isometrica

Nell’assonometria isometrica, le linee parallele sono orientate in modo tale da formare un angolo di 120° tra loro. A differenza delle altre tecniche di proiezione, l’assonometria isometrica non mantiene le proporzioni tridimensionali dell’oggetto su di un piano bidimensionale. Viene principalmente utilizzata per creare rappresentazioni bidimensionali di oggetti tridimensionali in campi come l’ingegneria, l’architettura e anche dell’illustrazione.

Viene anche utilizzata per la produzione di disegni tridimensionali in modo molto realistico e molto accurato. Tecnica usata soprattutto nella computer grafica, nella scultura e nella progettazione di mobili per la casa e per l’ufficio.

Assonometria cavaliera militare

L’assonometria cavaliera militare, a differenza delle altre tecniche che abbiamo illustrato, le linee parallele sono orientate in modo tale da formare un angolo di 90° tra loro. Significa che le linee parallele sono perpendicolari alle due assi cartesiani, all’asse verticale e all’asse orizzontale.

Questa tecnica può essere utilizzata per produrre rappresentazioni schematiche degli oggetti tridimensionali, come ad esempio quelle usate nella mappatura del terreno o può essere utilizzata nella computer grafica, nella scultura e nella progettazione di mobili con appositi software di progettazione.

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