Anonimato su Internet

Raggiungere lo stato di anonimato su Internet sembra essere sempre più difficile da raggiungere, ma non è impossibile. In questa guida vedremo quali sono i motivi che ci portano ad essere rintracciati online. Inoltre, come poter diventare praticamente invisibili quando navighiamo su Internet.

Come mantenere l’anonimato su Internet

Navigando su Internet, ci sarà sicuramente successo di leggere di notizie e di articoli riguardanti le violazioni dei dati. Può succedere che privati ma anche aziende, di raccogliere dati personali con o senza il nostro consenso. Il pieno anonimato su Internet è molto difficile da raggiungere. Però, facendo alcune semplici cose e tenendo conto di come usiamo Internet, possiamo navigare in sicurezza mantenendo l’anonimato su Internet. Ma come vengono tracciati gli utenti online e perché vengono raccolti dati personali da privati e aziende? la risposta di solito è sempre la stessa anche se banale; a fine di lucro. Un privato potrebbe raccogliere dati personali per scopi non proprio leciti. Un azienda potrebbe farlo per poi contattarci proponendoci prodotti o servizi a pagamento.

Anonimato su Internet
Anonimato su Internet

Alcuni modi per mantenere l’anonimato su Internet esistono, come ad esempio utilizzare un proxy o browser con sistema di navigazione anonima. Il modo più semplice per un sito Web di tracciarci e di raccogliere più dati su di noi è attraverso il nostro indirizzo IP. Si tratta di un identificatore univoco che etichetta la nostra rete.

Indirizzo IP

Questo indirizzo è fondamentale per poter comunicare con i siti Web e non è qualcosa di cui Internet può farne a meno. Tuttavia, il nostro indirizzo IP contiene molte informazioni su di noi. Puoi essere tracciato dai siti web in modo che possano monitorare i comportamenti durante la navigazione su un sito web. La raccolta dei nostri dati da un sito web non è in realtà una brutta cosa.

Questi dati vengono utilizzati solo per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. I motori di ricerca invece, tracciano il nostro indirizzo IP solo per avere un’idea delle nostre preferenze e dei comportamenti di ricerca. Il loro scopo è di personalizzare i risultati e per mostrarti solo i contenuti più rilevanti.

L’indirizzo IP può fornire molte informazioni su di noi come il sistema operativo che stiamo utilizzando, il dispositivo con cui siamo connessi ed altro ancora. Il monitoraggio del nostro indirizzo IP può anche rivelare quali negozi online abbiamo visitato. In questa maniera, un motore di ricerca può mostrarci risultati simili.

Tutte informazioni che i siti e i motori di ricerca utilizzano senza nessun rischio per la nostra Privacy. Esistono però anche i malintenzionati e gli hacker che possono utilizzare questi dati per altri scopi. Ad esempio, come lo stalking, il phishing online e per le frodi online.

Come rimanere anonimi

Aziende e amministratori di siti web possono utilizzare il tracciamento dei nostri dati solo per migliorare sostanzialmente la nostra esperienza di navigazione. Esistono però anche gli hacker che possono rintracciare e utilizzare i nostri dati con intenzioni pericolose. Se per un qualsiasi motivo, vogliamo rimanere nel completo anonimato su Internet mentre navighiamo, il modo migliore è attraverso la condivisione IP P2P.

Questa condivisione è una rete che è composta da più utenti che condividono i propri indirizzi IP e utilizzano i dispositivi degli altri come server proxy. Questo tipo di rete è stato inizialmente utilizzato per semplificare la condivisione di file. Però, gli utenti ne hanno scoperto l’uso per nascondere gli indirizzi IP e per mantenere anonima la propria identità durante la navigazione.

Gli utenti che si uniscono a una rete di condivisione IP P2P condivide anche il carico di lavoro di qualsiasi attività tra tutti gli utenti della rete. Un enorme lavoro che viene svolto al posto di un server centrale che con più utenti, aumenta la velocità di elaborazione. Esistono però altri modi per rimanere al sicuro online e per proteggere il nostro anonimato su Internet.

Uno di questi modi, ed è anche il più semplice, è utilizzare un proxy che nascondono il nostro indirizzo IP dietro un altro indirizzo. Questo indirizzo, viene nascosto a sua volta da un altro dispositivo reale che ci rende si rintracciabili, ma non con i nostri dati reali. Un altro modo per garantire il nostro anonimato su Internet durante la navigazione è utilizzare un browser anonimo.

Browser anonimo per l’anonimato su Internet

La protezione utilizzando un browser anonimo è veramente lieve. Se ne utilizziamo uno con modalità di navigazione in anonimo, non verrà presa nessuna traccia degli utenti che lo utilizzano. Uno di questi browser è Tor, un browser veramente privato e basato sul concetto di routing Onion.

In sostanza, questo browser instrada il traffico attraverso più server, crittografando in ogni fase i dati di navigazione. Un sistema che serve per garantire che le informazioni non possano essere tracciate. La privacy online è importantissima e ogni giorno, diventa sempre più importante. Quindi, bisogna cercare un modo per nascondere la nostra identità durante la navigazione su Internet.

Come abbiamo potuto vedere in questa guida, un modo per raggiungere questo obiettivo è nascondere il nostro indirizzo IP attraverso una rete di condivisione IP P2P. Oppure, utilizzare un server proxy.

Esistono i browser privati ​​come Tor che mantengono privata tutta la nostra navigazione. In assoluto, è la soluzione migliore, facile e veloce per proteggerci mentre navighiamo su Internet.

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